Parte la campagna di vaccinazione antinfluenzale

Da lunedì 8 novembre verrà avviata la campagna di vaccinazione antinfluenzale – antipneumococcica 2010/2011, promossa dal servizio di Epidemiologia e prevenzione dell’Asp Catania e coordinata dal responsabile Mario  Cuccia. Il target della campagna include soggetti di età maggiore ai 64 anni (nati prima dell’1 ottobre 1946) e soggetti a rischio da 6 mesi fino a 64 anni (vedi scheda, a seguire).

Fino al prossimo 15 dicembre verranno organizzate le operazioni di somministrazione dei vaccini, garantendo la copertura sanitaria dei soggetti più a rischio: «I più esposti all’influenza stagionale – spiega il dott. Cuccia – sono di certo gli anziani con più di 64 anni, i bambini e le altre categorie con maggior rischio di sviluppare complicanze della malattia. Considerato che solo nella nostra provincia gli ultra sessantenni sono 190mila prevediamo l’utilizzo di non meno di 210mila dosi di vaccino, e a tal proposito, visto che circa l’85% delle vaccinazioni vengono normalmente effettuate presso gli ambulatori dei medici di famiglia, rispetto agli anni passati abbiamo rimodulato l’offerta degli ambulatori, per soddisfare le esigenze di tutti. Inoltre, come avviene ormai da dieci anni, al vaccino antinfluenzale è associato il vaccino antipneumococco 23 valente, che trova particolare indicazione per la prevenzione delle polmoniti dell’anziano».

Oltre ai vaccini utilizzati negli anni passati (virosomiale, particolarmente indicato nei bambini per l’elevata sicurezza; adiuvato, destinato alla vaccinazione dell’anziano), quest’anno sarà disponibile, anche se in un quantitativo limitato, un nuovo vaccino somministrato per via intradermica, denominato “Intanza”: «La dose di questo vaccino – continua Cuccia – è inferiore dell’80 % a quella dei vaccini tradizionali, ha una modalità di somministrazione meno traumatica, con una siringa provvista di un piccolissimo ago ben tollerato che si ritrae automaticamente dopo la somministrazione».  “Intanza”, come gli altri vaccini, agisce “insegnando” al sistema immunitario a difendersi contro la malattia e contiene frammenti di tre ceppi diversi del virus influenzale.

CATANIA, AMBULATORI DOVE SARÀ POSSIBILE EFFETTUARE IL VACCINO

  • Ambulatorio di Via Pasubio: aperto da Lunedì a Venerdì  8.30 – 12.30,  vaccinazioni per adulti e bambini
  • Ambulatorio di Stradale S. Giorgio: aperto da lunedì a venerdì – 8.30 – 12.30,  vaccinazioni per adulti e bambini
  • Ambulatorio di Via Cifali: aperto da lunedì a venerdì 8.30 – 12.30 e martedì e giovedì 15.30 – 17.30 solo vaccinazioni pediatriche (6 mesi – 14 anni)
  • Ambulatorio di C.so Italia 234: aperto da lunedì a venerdì 8.30 – 12.30  e martedì e giovedì 15.30 -17.30, solo vaccinazioni pediatriche (6 mesi – 14 anni)
  • Ambulatorio di Via Frassati: aperto da lunedì a venerdì 8.30 – 12.30, solo vaccinazioni pediatriche (6 mesi – 14 anni)

TARGET CAMPAGNA ANTINFLUENZALE

  • Soggetti di età maggiore ai 64 anni (nati prima dell’1 ottobre 1946)
  • Bambini di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 64 anni d’età affetti da: malattie croniche dell’apparato respiratorio (inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e broncopatia cronico ostruttiva-BPCO); malattie dell’apparato cardio-circolatorio (comprese le cardiopatie congenite e acquisite); diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi  con BMI >30 e gravi patologie concomitanti); malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisiste che comportino carente produzione di anticorpi, immunodepressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici e patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (per es. malattie neuromuscolari)
  • Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori: forze di polizia; vigili del fuoco; altre categorie socialmente utili potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione per specifici motivi o comunque per motivi vincolati allo svolgimento della loro attività lavorativa. A tale riguardo è facoltà delle Regioni e delle pubbliche amministrazioni definire i principi e le modalità dell’offerta a tali categorie. Infine, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività

Lavoratori a contatto con animali possibili fonte di infezione di virus influenzali non umani: allevatori, addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero professionisti