Fornitura gratuita testi scolastici, i termini scadono il 17 dicembre

Scadranno il prossimo 17 dicembre i termini per la presentazione delle domande per la fornitura gratuita e semigratuita (attraverso un contributo in denaro) dei libri di testo per le scuole medie inferiori e superiori relativamente all’anno scolastico 2010/2011. L’iniziativa interessa gli alunni appartenenti a famiglie con un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) 2009 non superiore a 10.632,94 euro, che frequentino i soli istituti che non hanno per il momento aderito al comodato d’uso (il sistema attraverso il quale il contributo viene erogato in natura, vale a dire mediante libri, sussidi, attrezzature didattiche, etc.). Si tratta del liceo scientifico “Ettore Majorana”, dell’Isis “Cucuzza” e dell’Istituto “Maria Ausiliatrice”. Le istanze, che dovranno pervenire all’istituto scolastico d’appartenenza, dovranno poi essere trasmesse dalle tre scuole al servizio Pubblica istruzione del Comune entro il 10 gennaio 2011.

Per accedere al beneficio, gli alunni degli istituti aderenti al comodato (i 4 istituti comprensivi “Vittorino da Feltre”, “Piero Gobetti”, “Alessio Narbone” e “Giorgio Arcoleo”, gli istituti superiori Ipsia “Dalla Chiesa”, Itis “Euclide”, Itc “Arcoleo”, liceo classico “Secusio” e l’Istituto d’arte per la ceramica “Sturzo”) devono, invece, presentare esclusivamente copia dell’Isee 2009. Per ulteriori informazioni, gli utenti possono rivolgersi al servizio Pubblica istruzione, via Volta Libertini 4, tel. 0933/41803 . 41832, o all’Urp (palazzo municipale), tel. 0933/41364.

Quanto al comodato d’uso, con esso il Comune utilizza in maniera diversa il contributo ministeriale di 110 mila euro per il diritto allo studio: corrisponde a ogni istituto un contributo pari alla somma dei contributi spettanti agli alunni aventi diritto che frequentano l’istituto stesso. La particolarità è che il contributo, anziché alla singola famiglia, è dato alla scuola che, avendo una somma consistente, ha un potere contrattuale maggiore della singola famiglia nell’acquisto dei libri, ragion per cui, con la stessa cifra spettante a ogni alunno, può spendere meno (in qualche caso ha fruito di sconti pari persino al 20 per cento) e, quindi, comprare più volumi per lo stesso studente (la cui famiglia ha, quindi, un maggiore risparmio) e/o estendere il beneficio a più soggetti. I libri sono consegnati in comodato gratuito.

“Si tratta – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro – di un modo tangibile per fronteggiare il caro – libri attraverso un patto virtuoso fra le istituzioni, che tiene in debita considerazione le difficoltà delle famiglie e va concretamente incontro alle loro esigenze, determinando effetti positivi sui bilanci delle stesse famiglie”.

“Le scuole possono rimettere in circolo le somme loro assegnate – afferma l’assessore alla Pubblica istruzione Francesco Alparone -, accrescendo il numero dei fruitori oppure incrementando quello dei libri destinati a ciascuno dei beneficiari. Ringraziamo i dirigenti e il personale scolastico per il notevole contributo alla riuscita dell’iniziativa e ci auguriamo che essa, grazie alla collaborazione delle rimanenti scuole, possa al più presto estendersi alla totalità degli istituti”.