La Rainbow Catania cavalca l'onda dell'entusiasmo. Battuta anche l'Odisseus Messina di Arigò

Altra prova positiva per le ragazze di Cimellaro… Esordiscono le under 17 Fresta e Bisicchia… Infinita Arigò in un’Odisseus mai pericolosa

e Rainbow Catania: Ferlito 10, Gambino 12, Borzì 13, Messina 10, Pappalardo 7, Saporito 2, Indorato 2, Grosso 6, catrini, Fresta, Bisicchia 2, De Lucia.
All. Cimellaro 
Odisseus Messina: Morabito, Amato 2, Urso, Arigò 30, Sottile 5, Bonaffini, Valenti 2, Cannizzo, Sturniolo, Sciliberto 5.
All. Ardizzone
 
Arbitri: Caci di Gela, Esposito di S.C. Camerina 
Parziali: 157 – 4322 – 5036 – 6244


La Rainbow Catania cavalca l’onda positiva e resta in striscia aggiudicandosi la quarta vittoria contro L’Odisseus Messina. Davanti al proprio fedele pubblico, coach Cimellaro schiera le cinque Ferlito, Gambino, Borzì, Messina e Grosso su Amato, Urso, Arigò, Valenti e Sciliberto.
La Rainbow perte subito col piede premuto sull’acceleratore e con quel giusto atteggiamento che manterrà alti i ritmi del match, in particolar modo per tutti e due i primi quarti con continuità. Nel primo tempino ad infilare la retina con precisione sono solo le grintose Gambino e Borzì, quest’ultima autrice di 13 punti, di una sempre più matura e competitiva difesa e top scorer finale per la  sua squadra, coadiuvate dalla fondamentale Ferlito che recupera nella retroguardia e ai rimbalzi importanti palle, trasformate con facilità in attacco dalle sue compagne. Il secondo quarto è dominato dalle catanesi che staccano l’Odisseus, reattiva solo con Arigò, che collezionerà più del 50% dei punti per la sua maglia: sarà infatti di 30 il suo bottino personale. Rientra Messina, sostituita nel primo quarto dall’altra giovane lunga Catrini, e si distingue per l’ottimo lavoro sotto le plance, che la vede collezionare 16 rimbalzi totali, offensivi e difensivi. Sul 4322 e dopo una tripla chirurgica di Pappalardo, c’è anche spazio per l’esordio della giovanissima Alessia Fresta, visibilmente emozionata, e delle altre due giovani Bisicchia, precisa ai liberi, e De Lucia. Si va al riposo sul più 11 per la Rainbow. Ma al rientro dagli spogliatoi le padrone di casa non convincono come nelle prime due frazioni di gioco e partono sottotono. La palla non gira come dovrebbe, gli attacchi sono meno incisivi al tiro e meno frequenti, ed è l’Odisseus questa volta a trasformare in attivo le palle perse dalle catanesi, poco ordinate anche in difesa dove commettono troppi errori. Calo di tensione che permette alle messinesi di rosicchiare qualche punto e di andare all’ultimo tempino sul 5036, con un parziale di 147 a suo favore. Ma non basterà. Durante l’ultimo quarto però la Rainbow dà lo scossone giusto al match e si riporta in fuga lanciata dalla distanza da Grosso, per ben due volte, autrice pure di tre assist preziosi, che si vanno a sommare con quelli precedenti di Gambino e Pappalardo. Le catanesi si aggiudicano quindi altri due punti fondamentali, che permettono loro di occupare il secondo posto in classifica, ma soprattutto confermano un notevole miglioramento di tutta la squadra di coach Cimellaro, in doppia cifra sabato con quattro delle sue giocatrici, e che ha già iniziato gli allenamenti per prepararsi al meglio in vista del big match, nonchè derby cittadino, di sabato prossimo 11 Dicembre in casa del temibile Elelefantino di Patara e Bruni.
 
Addetto stampa Rainbow Catania
Maria Luisa Lanzerotti