La Rainbow fa "triplete". Battuta in trasferta Lu.Ma.Ka Reggio Calabria

Terza vittoria consecutiva per la Rainbow… Battuta in trasferta la giovane e promettente Lu.ma.ka…

Lumaka Reggio Calabria : Bova, Attinà, Talarico 9, Postorino, Anechoum 7, Ambrogio 3, Amodeo 9, Nicosia 2, Guida 2, Bizzocchi, Martino 9.
All. Romeo
Rainbow Catania: Ferlito 9, Gambino 4, Grosso 5, Indorato 1, Saporito 1, Messina 14, Borzì 6, Varesio 3, Pappalardo 2, De Lucia, Reitano, Catrini.
All. Greco
Parziali: 116 – 2120 – 3432 – 4145
Lumaka Reggio Calabria – Rainbow Catania 4145

Ancora una vittoria per la Rainbow Catania Basket che espugna il Palapentimele di Reggio Calabria con un colpo di reni finale e fa “triplete”. In un palazzetto che è stato palcoscenico del basket di prima clesse nei migliori anni della serie A maschile con la Viola e che da sempre è d’impatto per gli addetti ai lavori, Coach Greco schiera al fischio d’inizio della coppia arbitrale di Cosenza: Ferlito, Gambino, Grosso, Borzì e Messina contro le giovani Talarico, Anecheum, Ambrogio, Nicosia e Martino.Non parte benissimo la Rainbow che finalizza poco in attacco, disordinata in difesa, sbaglia nel ripartire in fase offensiva e ai liberi. Mentre dall’altro lato il gioco sembra subito più ordinato e preciso, e la Lumaka di nome, ma non di fatto, conclude il primo quarto in vantaggio 116. Altro giro, altra corsa, e altro quintetto messo alla prova da Greco. Rimangono solo Gambino e Messina, mentre entrano Indorato, Varesio e Pappalardo. E proprio le prime due etnee reagiscono con determinazione, la prima in difesa recuperando palle importanti e in regia, la seconda sotto le plance ai rimbalzi e al tiro, top scorer della giornata con 14 punti nl suo bottino personale. Il punteggio rimane basso, ma c’è un’altra reazione importante da registrare qusta volta firmata Ferlito, che lancia con grinta e precisione in contropiede Pappalardo, che realizza fissando il punteggio sul 2120, alla fine dei due tempini. Pausa severa nello spogliatoio e rigenerante per le catanesi che rientrano in campo con un altro atteggiamento che però dura poco: confusione in difesa, troppe palle perse, la palla non gira come dovrebbe, e dalla lunetta non si sfruttano le occasioni di sorpasso. Nonostante ciò si rimane attaccati alle padrone di casa fino a tutto il terzo quarto che si conclude sul 3432 per la Lumaka di coach Romeo. Rush finale ed entrambe le compagini sanno bene che bisogna prendere in mano le redini dell’incontro per portare a casa i due punti importantissimi in questa prima fase del campionato.
La lunga Messina, subito reattiva sotto canestro, mette dentro due palle importanti; torna pure una competitiva Borzì in campo, che si distinguerà per l’ottimo lavoro in difesa, fondamentale per il distacco decisivo, ruba palla con precisione per ben due volte e si inventa il tiro del sorpasso, che farà da assist per la vittoria finale della sua squadra, assicurata dalla lunetta dalla giovane Varesio, che segna i due tiri liberi del game over..
Resta alto per adesso l’arcobaleno a Catania, che vola sempre e comunque basso.
Prossimo impegno da non sottovalutare sabato davanti al proprio pubblico contro l’Odisseum Messina, che coinciderà con il ritorno di coach Cimellaro in panchina, dopo le tre giornate di squalifica.


Addetto stampa
Maria Luisa Lanzerotti