Migliora l'erogazione idrica calatina grazie all'apertura di un nuovo pozzo

“Al di là delle affermazioni sui connotati pubblici dell’acqua, un segnale di concreta attenzione al carattere universale dell’acqua stessa è dato da un’attività finalizzata alla riduzione dei costi e ad un contestuale miglioramento del servizio. Proprio ciò che abbiamo fatto mettendo in fuzione questo nuovo pozzo”.

E’ quanto affermato dal direttore generale della Sie spa (la società che gestisce il servizio idrico in cinque comuni del Calatino, fra cui Caltagirone), Osvaldo De Gregoris, nel corso dell’inaugurazione e attivazione – avvenute ieri mattina, in contrada Bellia, in territorio di  Piazza Armerina, del nuovo pozzo denominato Bellia 3b, realizzato dalla Sie nell’omonimo campo pozzi. Un intervento, questo, che aumenta in maniera non indifferente la quantità d’acqua messa a disposizione degli utenti. Il nuovo impianto, secondo quanto si evidenzia in casa Sie, assicurerà una maggiore portata di acqua potabile di 15 litri al secondo a Caltagirone, ma produrrà ricadute positive anche sui altri centri del Calatino come Grammichele.

“Il piano di investimenti dell’Ato – precisa l’ingegnere De Gregoris – non prevedeva il potenziamento del sistema idrico del Calatino. Tuttavia abbiamo deciso di realizzare questo impianto nella consapevolezza della sua utilità”. Secondo Francesco Paternò, docente universitario e ingegnere, “è pienamente raggiungibile l’obiettivo di ricavare dai pozzi di Bellia 50 litri d’acqua al secondo, vale a dire oltre la metà del fabbisogno di Caltagirone”. Ma il prof. Paternò evidenzia pure che “il sistema di interconnessione creato nel Calatino determina vantaggi non soltanto per Caltagirone, ma anche per Grammichele, Mazzarrone e, se si rendesse necessario, pure San Michele di Ganzaria”.

L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Caltagirone, Mario Polizzi, sottolinea “l’utilità dell’opera, che accresce la dotazione d’acqua potabile con innegabili ricadute positive sull’utenza. Ringrazio i tecnici territoriali Sie e il personale dell’acquedotto per avere permesso, grazie alla propria attività e professionalità, il raggiungimento di questo traguardo”. Anche il sindaco Francesco Pignataro evidenzia “i notevoli aspetti positivi connessi al nuovo impianto e al conseguente incremento del prezioso liquido a beneficio della nostra comunità”.