Catania, città d'a… mare. Ripulite la spiaggia libera n.1 e San Giovanni li Cuti

Al grido “Puliamola!” decine di militanti dell’associazione ‘Idee in Azione’ si sono recati alla spiaggia libera n°1 per pulirla dall’immondizia che l’insozzava e dando vita a una operazione all’insegna del senso civico e della tutela ambientale. Dodici grandi sacchi della spazzatura pieni fino all’orlo, cinque pericolose siringhe eliminate dalla spiaggia e numerosi vetri di bottiglia recuperati, sono il consistente bottino dell’operazione ’Catania città d’a…mare’ cui hanno preso parte oltre i militanti di ‘Idee in Azione’ anche i volontari dei Gre (Gruppi ricerca ecologica), della cooperativa Bios, e delle associazioni Trinacria, Trinacria donne e Vento del Sud.

“Questa iniziativa – afferma il consigliere comunale Manlio Messina, presidente della VII Commissione consiliare Cultura Sport&Turismo – non è solo ambientale ma punta anche a dare un segnale all’Amministrazione comunale. Infatti si tramuterà in un’interrogazione consiliare che proporrò nei prossimi giorni chiedendo di aprire le spiagge libere di Catania non a giugno, come si fa in Liguria o Emilia Romagna, ma già a metà aprile considerato che il nostro clima mite lo consente. Abbiamo questa grande fortuna di godere di un’estate anticipata e credo che sia giusto e doveroso sfruttarla. ‘Catania città d’A…mare’ è uno slogan azzeccatissimo – conclude Messina – perché la nostra città è non solo d’amare e tutelare nel suo territorio, ma anche una città di mare che deve cominciare a sfruttare pienamente il mare come risorsa economica e turistica. Predisporre le spiagge comunali e i solarium già nel mese di aprile, oltre che essere certamente cosa gradita dai catanesi, costituirebbe anche un’offerta ulteriore per i turisti che scelgono la nostra città come loro meta.”.

Soddisfatto dell’iniziativa ‘Catania città d’a…mare’ anche Riccardo Tomasello, responsabile dei Gre (Gruppi ricerca ecologica): “Occasione straordinaria per risvegliare lo spirito ambientalista catanese e soprattutto celebrare, in occasione della Giornata della Terra l’impegno per la riqualificazione ambientale di luoghi particolarmente importanti come la spiaggia di Catania.”.

La spiaggetta nera di San Giovanni Li Cuti è stata totalmente ripulita dagli operatori del servizio nettezza urbana dell’IPI-OIKOS coadiuvati dai colleghi del comune di Catania, su disposizione dell’assessore al Mare Massimo Pesce in sinergia con l’assessore all’Ecologia Claudio Torrisi.

La pulizia permetterà ai frequentatori di poter fruire al meglio della spiaggia nei prossimi giorni di festa. La spiaggia di sabbia nera vulcanica dell’antico borgo marinaro, tra le più frequentate del litorale etneo, è visitata tutto l’anno dagli amanti del mare e la bonifica lontano dalla stagione balneare è il primo passo per rivolgere l’attenzione alla valorizzazione dell’intero litorale catanese durante tutto l’anno. La difesa delle coste, infatti, assume un significato sempre più connesso con le attività produttive ed il turismo. Tutelare il mare e le spiagge è essenziale per rilanciare il turismo e salvaguardare l’ecosistema marino.