L'Amt diventa Società per Azioni

Il consiglio comunale di Catania ha approvato la delibera di trasformazione dell’Azienda Municipale Trasporti in Società per Azioni con il relativo piano di sviluppo industriale dell’azienda stessa fino al 2015.

L’assemblea cittadina si è espressa per appello nominale con 23 voti favorevoli, 3 contrari, 1 astenuto. Hanno votato positivamente i consiglieri della maggioranza Mpa, Pdl, Pid, Udc a cui si sono aggiunti altri di As e D’Avola del Pd; hanno invece votato contro gli altri tre del Pd presenti in aula, mentre si è astenuto Bonica del Mpa. Durante il dibattito l’amministrazione era rappresentata in aula dal vicesindaco Luigi Arcidiacono e dall’assessore alle aziende partecipate Roberto Bonaccorsi.

Congiuntamente alla trasformazione dell’Amt in Spa, è stato votato anche lo Statuto dell’azienda stessa in cui vengono specificate le attività che la società potrà svolgere, la consistenza del capitale sociale di 33.889.000 euro, rappresentato da azioni di mille euro ciascuno; che la partecipazione azionaria del comune di Catania non potrà essere inferiore al 51%. Secondo le previsioni dello Statuto la direzione dell’azienda verrà affidata a un direttore generale e che la nuova azienda assoribirà tutti i rapporti attivi e passivi di cui era titolare l’Amt.

Nell’atto deliberativo approvato è stato inserita anche la clausola che successiva deliberazione si procederà all’approvazione del nuovo contratto di servizio.

“Un risultato che la città attendeva da un ventennio – ha commentato il sindaco Raffaele Stancanelli – che permette alla nostra azienda del trasporto pubblico cittadino di potersi finalemnte rilanciare secondo criteri di efficienza ed economicità nell’interesse esclusivo dei cittadini. Un risultato che va ascritto al senso di responsabilità del consiglio comunale tutto, tenuto conto che abbiamo raggiunto un obiettivo all’insegna della concretezza che portiamo avanti con sobrietà e senza strombazzamenti nell’interese della città in tutti i rami dell’amministrazione. Mi piace ricordare inoltre – ha aggiunto il primo cittadino – la collaborazione fattiva delle organizzazioni sindacali che hanno accompagnato questo percorso di cambiamento dell’Amt che finalmente ha messo alle spalle i meccanismi desueti della gestione che sono stati tra causa dei tanti guasti amministrativi di questi ultimi venti anni dell’Amt in cui è remorata la trasformazione in Società per Azioni”.