Maggiori controlli all'ingresso del Municipio di Caltagirone

Partirà lunedì 2 maggio, a Palazzo dell’Aquila, sede principale del municipio di Caltagirone, l’operazione “sicurezza e monitoraggio degli utenti” con l’avvio di un sistema di controllo degli ingressi.

Su iniziativa dell’assessorato comunale alla Sicurezza, infatti, sono stati collocati tornelli e  una cabina all’ingresso principale, dove sosteranno alcuni impiegati col compito di controllare e regolamentare gli accessi, munendo ciascun visitatore (dietro consegna di un documento) di un apposito tesserino elettronico.

L’ingresso secondario (quello posto su via Luigi Sturzo) sarà utilizzato soltanto come uscita di sicurezza e dotato di telecamere e allarme. Una telecamera è stata posta pure nell’atrio.

“In questo modo – spiega l’assessore Franco Pace – intendiamo accrescere le condizioni di sicurezza ed evitare, quindi, accessi incontrollati che potrebbero causare problemi alla struttura, al personale comunale e agli stessi cittadini – utenti”.

Chiaro il riferimento a episodi del passato anche recente, come le intrusioni di venditori ambulanti o di altri soggetti poi nascostisi e rimasti inopinatamente all’interno dell’edificio anche dopo la chiusura.

In programma, secondo quanto si sottolinea dall’assessorato alla Sicurezza, un analogo intervento nell’altro plesso – l’ex Educandato San Luigi – che ospita numerosi altri uffici comunali.

“Tanti i vantaggi – afferma il sindaco Francesco Pignataro – Infatti, oltre a creare condizioni di maggiore sicurezza, accoglieremo meglio i cittadini, indirizzandogli negli uffici competenti attraverso un’utile azione di informazione e orientamento. Ma, attraverso un apposito software, potremo anche censire l’utenza e comprendere quali sono i settori più “gettonati”, per impostare, di conseguenza, anche attività di customer satisfaction e migliorare, se necessario, alcuni servizi. Si tratta – aggiunge il sindaco – di un sistema mobile: i tornelli, infatti, potranno essere dismessi in occasione di eventi che si svolgono all’interno del Palazzo dell’Aquila”.