Presentata la bozza del nuovo regolamento edilizio comunale

Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e il vicesindaco e assessore all’urbanistica Luigi Arcidiacono, alla presenza dei segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, hanno illustrato la bozza definitiva del nuovo regolamento edilizio comunale ai presidenti provinciali di Ance, Ordini professionali degli architetti, ingegneri, agronomi, geologi, geometri, ai vertici delle organizzazioni sindacali della Federarchitetti, dell’InarSind e al direttore dell’Ingv di Catania.

All’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di condividere con le organizzazioni sindacali e professionali di categoria i contenuti del nuovo strumento di pianificazione urbanistica, che sostituirà quello vigente le cui ultime modifiche al documento adottato addirittura nel 1935 risalgono agli anni ’60, hanno partecipato anche l’assessore all’ambiente Claudio Torrisi, il presidente della commissione consiliare urbanistica Alessandro Porto, i capigruppo consiliari di Mpa, Pdl, Pid e Udc, il responsabile della direzione urbanistica Gabriella Sardella, il dirigente del servizio pianificazione urbanistica, il capo dell’avvocatura comunale Giovanna Muscaglione e altri dirigenti comunali.

Obiettivi del nuovo strumento urbanistico, pronto ormai per essere sottoposto al consiglio comunale, il completo riordino della materia edificatoria e lo snellimento delle procedure per rendere più agevole e velocizzare il lavoro degli uffici e dei progettisti privati, al fine di migliorare sensibilmente la qualità urbana e ambientale e prevenire il rischio sismico. Tra le novità anche l’obbligo per i progettisti di presentare gli elaborati anche in formato digitale al fine di creare archivi informatizzati e una verifica della documentazione più rapida ed efficace

“Il nuovo regolamento edilizio che presentiamo dopo oltre un anno di intenso lavoro della Direzione Urbanistica –ha spiegato il sindaco Stancanelli- è un concreto esempio della nostra azione per ridare a questa città gli strumenti idonei per rilanciare lo sviluppo coniugando legalità e innovazione che rimettiamo alla valutazione del mondo delle professioni e dei tecnici, strumento fondamentale che si integra con il Piano regolatore poiché definisce i parametri tecnici con i quali concretizzare le previsioni urbanistiche.  Questo risultato -ha aggiunto Stancanelli- è frutto anche del confronto degli Stati Generali e dei contributi di tecnici qualificati che ancora oggi auspichiamo per rendere se possibile più agevole, il lavoro di coloro che operano in questo settore strategico per la crescita della città che deve essere comunque ordinata e rispettosa dell’ambiente dopo decenni di spregio delle regole che peraltro non venivano cambiate da oltre quaranta anni”.

“La filosofia di fondo del nuovo regolamento -ha spiegato il vicesindaco Luigi Arcidiacono, illustrando in dettaglio il documento- è la semplificazione delle procedure accorciando i tempi di tutti i passaggi così da non snellire i procedimenti autorizzativi così che la licenza e la concessione edilizia diventino azioni residuali nell’ottica di una moderna pubblica amministrazione che bada alla sostanza e alla sostenibilità delle azioni di sviluppo urbanistico”

 

Da parte sua il presidente della commissione consiliare urbanistica Alessandro porto ha detto:”La commissione urbanistica continuerà la collaborazione con gli  Ordini professionali e l’Ance affinché il regolamento edilizio che sarà portato in consiglio rispetti due punti importanti: snellimento burocratico e tempi certi”.

Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni che seppure con distinguo di carattere tecnico hanno tutti manifestato” forte apprezzamento per il metodo voluto dal sindaco di condividere con le espressioni di categoria i contenuti del documento di pianificazione urbanistica”.