Scicli, entro sei mesi 1900 nuovi loculi al cimitero

Si è tenuta a Scicli una conferenza di servizio presieduta dall’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Giannone sullo stato di avanzamento dei lavori di costruzione dei nuovi loculi al cimitero di Scicli e dell’ampliamento del vecchio camposanto.

Risale allo scorso luglio l’approvazione della variante grazie a cui sono state individuate le nuove aree da destinare a loculi, in sostituzione delle previste cappelle. La perizia ha anche permesso la variazione dei monumentini che da singoli diventeranno doppi. L’impresa appaltatrice è stata finalmente nelle condizioni di riprendere i lavori in maniera spedita, al fine di realizzare l’ampliamento, che comprende il parcheggio, le aree destinate a cappelle, a mausolei, e a monumentini.

E’ stato fissato un termine perentorio per la consegna definitiva dei nuovi loculi – in tutto ben 1900 – che è prevista per il prossimo marzo.

“In questo modo l’amministrazione Venticinque potrà dare adeguata risposta all’esigenza di degna e definitiva sepoltura ai cittadini che ne fanno richiesta” , ha detto l’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Giannone.

Fatto rilevante, stando ai termini contrattuali, l’impresa avrebbe potuto impiegare altri due anni per la consegna delle nuove sepolture in loculo, ma, grazie all’accelerazione impressa è stato convenuto che i tempi di consegna dell’opera saranno affrettati per esaudire il giusto desiderio di tanti cittadini che vogliono una dimora definitiva per i propri defunti.

Piano di mobilità urbana, feroci critiche dai Comunisti italiani-FdS

Il Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha presentato il nuovo piano della mobilità urbana. Veemente la reazione dei Comunisti italiani-Federazione della Sinistra che annuncia di volere passare al setaccio ogni affermazione del sindaco.

“La flotta degli autobus che passa da 130 a 220 unità! Cos’ha fatto ieri il sindaco Stancanelli, ha passato la serata a rivedere Guerre Stellari? Qualcuno lo avverta che la campagna elettorale del 2008 è conclusa da tempo e che, pur non accorgendosene, lui è sindaco da tre anni. Quindi la smetta di continuare a fare campagna elettorale perché, altrimenti, quando scadrà il mandato e si ripresenterà, cosa racconterà ai catanesi?”

A parlare è Orazio Licandro, della segreteria nazionale dei Comunisti italiani-Federazione della Sinistra, che commenta il piano della mobilità presentato questa mattina a Catania dal sindaco, Raffaele Stancanelli.

“Ma come si può credere – prosegue Licando – che l’Amt metterà in circolazione 220 autobus con un incremento di circa 90 vetture in più rispetto al dato attuale, se questi non sono in grado neppure di risanare il bilancio dell’azienda che ogni anno pesa come una montagna su quello del comune?”

Per Licandro, “dell’ennesima trovata propagandistica del senatore mi sembra che sia da cogliere con inquietudine il passaggio finale: all’inizio ci saranno disagi. E forse di tutto questo intero piano alla fine ai catanesi, come sempre, resteranno soltanto i disagi. Ma poiché il senatore è uomo d’onore, noi lo prendiamo in parola e verificheremo quante vetture ci saranno in circolazione, come si velocizzeranno i percorsi, come si alleggerirà il traffico soffocante e soprattutto…. quante biciclette in più vedremo circolare in una città come Catania senza piste ciclabili”.

Presentato il nuovo piano per la mobilità urbana

Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, alla presenza degli assessori alla viabilità Alberto Pasqua, alla Polizia Municipale Massimo Pesce, del presidente dell’Amt Roberto Sanfilippo, dell’esperto per la mobilità Giacono Guglielmo e dei tecnici comunali, ha illustrato il nuovo sistema della mobilità nel centro storico cittadino.

Il piano, che scatterà sabato 3 settembre, prevede un nuovo sistema viario con sensi unici nella zona di via Dusmet e via Vittorio Emanuele e delle relative vie limitrofe, con un incremento dei percorsi riservati alle linee di autobus urbani che verranno aumentate, l’eliminazione delle intersezioni nelle direttrici del traffico veicolare e il conseguente ampliamento delle aree pedonali, con particolare riferimento a piazza Duomo, unica area che sarà completamente interdetta al traffico privato.

“E’ un piano curato in ogni dettaglio – ha detto il sindaco Stancanelli – frutto delle elaborazioni che costituiscono la base del Piano Generale del Traffico Urbano, fondato sulla semplificazione per favorire la mobilità dei catanesi e delle decine di migliaia di persone che dall’hinterland ogni giorno invadono le strade di Catania, che punta a valorizzare il nostro meraviglioso centro riportando quanti più cittadini a frequentare le attività commerciali di via Garibaldi e via Vittorio Emanuele e del mercato storico della Pescheria. Più autobus e limitazioni al traffico – ha aggiunto il primo cittadino – significa meno inquinamento e più spazio per cittadini e turisti di potere apprezzare le bellezza della nostra città”.

Intento del piano è quello di eliminare il caos causato dalle intersezioni e fluidificare i flussi viari: questo spiega l’anello circolare Vittorio. Emanuele – Porticello – Dusmet – Piazza dei Martiri con una corsia dedicata solamente per gli autobus urbani.

“Catania – ha aggiunto il sindaco – finora non aveva nemmeno un centimetro di corsia protetta per i bus AMT, unico sistema che assicuri loro velocità e quindi rispetto degli orari, insomma puntualità: questi interventi considerato anche che linee e frequanze verranno incrementate, garantiscono finalmente una migliore e più incisiva presenza di mezzi di trasporto urbano nel centro storico”.

Altro anello di fluidificazione del traffico è stato individuato fra Corso Sicilia, Corso dei Martiri e le vie VI Aprile, Casalotto, Di Prima, Puccini, eliminando stalli che intralciano la circolazione e aumentando invece quelli per i motocicli, prevedendo inoltre le rastrelliere per le biciclette. Il potenziamento della flotta AMT che passa da 130 mezzi circolanti quotidianamente a 220 (grazie all’intenso lavoro anche nel mese di agosto delle maestranze dell’azienda del trasporto pubblico cittadino) che permette di fare scattare già dal primo settembre ben tre nuove linee dai quartieri nord ogni 20 minuti: la 429 da Barriera, la 449 da S. G. Galermo e la 936 da Canalicchio; viene potenziata, inoltre, la direttrice 2-5 Sanzio-Borsellino per assicurare una maggiore frequenza; viene istituita la nuova navetta elettrica 401 che collegherà, per l’appunto in circolare, Borsellino-Stazione-Plebiscito: sarà questo l’unico mezzo che passerà sotto Porta Uzeda. 

Il sindaco Stancanelli ha dunque elencato gli elementi più importanti contenuti nel piano per sostenere il commercio nel centro storico:
-Sistemazione parcheggio Borsellino
-Attivazione percorsi per collegamento nord-sud ( Via Merletta, Collegiata etc)
-Stalli a rotazione
-Studi per il reperimento di nuovi stalli nel Centro Storico
-Velocizzazione bus tramite la realizzazione di corsie protette
-Incremento della flotta AMT  (Da 130 a 220 vetture)
-Attivazione di 4 nuove linee e potenziamento di una
-Nuovi stalli per cicli e motocicli

“Il cambiamento – ha detto il sindaco Stancanelli – almeno nella prima fase potrà provocare qualche disagio, fosse solo perché costringe a cambiare qualche abitudine. E’ proprio per rivitalizzare la città, i suoi esercizi commerciali, i suoi mercati storici, la sua economia che abbiamo voluto avviare il piano che sottoporremo ogni giorno a verifiche di cui dopo novata giorni tireremo le somme”.

Ogni informazione è presente sul sito del Comune nella sezione Pgtu, ogni osservazione, critica ma anche favorevole, potrà essere inviata a pgtrafficourbano@comune.catania.it. Per chi volesse invece affrontare le questioni direttamente è disponibile l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico a Palazzo degli Elefanti dove personale dell’Assessorato alla Mobilità e dell’AMT è a disposizione dei cittadini.

 

 

Grande successo per il 3° Festival del Cortometraggio

Eccezionale riuscita ieri sera per il 3° festival del Cortometraggio. In una piacevole serata di fine estate presso l’anfiteatro comunale “Turi Ferro” di San Giovanni La Punta, l’evento organizzato dall’associazione culturale “Punta ai giovani” – in collaborazione con il Comune puntese e la Provincia di Catania – è stato un’affascinante occasione di confronto tra giovani registi ed artisti esperti del mondo dello spettacolo.

Sotto l’abile conduzione di Silvia Ventimiglia, madrina per il secondo anno consecutivo dell’evento, e con i piacevoli intermezzi della splendida voce della cantante Andreazzurra, il Festival è stato un successo tanto nell’organizzazione, quanto nei contenuti. E la notevole affluenza di pubblico ne è certamente la testimonianza.

Sette cortometraggi profondi, assai diversi tra loro per temi e messaggi, ma uniti da una comune intraprendenza dei registi e dal forte impatto comunicativo che ciascuno di essi è riuscito ad infondere.

L’autorevole giuria guidata da un attore di fama internazionale quale Alfredo Li Bassi (che ha anche regalato un breve sketch fuori campo ad inizio serata) ha avuto certamente non poche difficoltà nell’assegnare i vari premi, ma alla fine ogni corto ha avuto un riconoscimento.

La palma per la migliore colonna sonora è andata a “Soul’s Sight – Il sospiro dell’anima” (di Salvo Campisano), struggente storia di una prostituta che, scoperto il vero amore in un fugace incontro, lo rende eterno con un gesto clamoroso ed inevitabile al tempo stesso.

Il riconoscimento come miglior fotografia è andato al Liceo Principe Umberto con “Io davanti a me”, in cui i traumi di un adolescente sono stati abilmente messi in scena dai ragazzi dell’istituto catanese, bravi a creare il giusto connubio tra enfasi giovanile e tecniche cinematografiche.

Per la migliore realizzazione tecnica il premio è andato ad “Un colpo di sfortuna”, lavoro del Corso Europeo di operatore e montatore cine-televisivo 2010; un omaggio (rovesciato ed interattivo, come sottolineano gli stessi autori chiamati sul palco dopo la proiezione) ad un noto episodio di Alfred Hitchcock.

Miglior regia è stata giudicata quella di “L’altra parte” (del pugliese Lorenzo Sepalone), la vicenda di un giovane ragazzo capace di porsi dall’altro lato del mondo, lontano dalla banalità e dalla mediocrità del “normale” anche se inevitabilmente scomodo, il cui sogno sarà interrotto bruscamente, ma reso immortale dal suo libro e dalla donna amata.

Il premio per il miglior attore è stato conferito al corto “Le lune” (di Fabio Leone e Antonella Barbera), un film semplice ma di un’intensità sconvolgente, che affida al ricordo, alla fantasia ed al fascino dell’incoscienza il compito di accomunare un rozzo pastore ennese ad un ragazzino intelligente(interpretato da un sorprendente Gaetano Grassia)  alla scoperta di un mondo irreale e commovente.

Il riconoscimento per la migliore comunicazione è andato a “Il rimorso”, di Lorenzo Muscoso. Un breve spezzone che in pochi minuti riesce a cogliere le mille sfaccettature della coscienza, del tormento interiore e del pentimento delle proprie azioni. Un lavoro reso ancor più significativo dalla vera testimonianza di donne che hanno subito violenza.

Infine, migliore sceneggiatura è stata votata quella de “Il coraggio del dovere”, omaggio di Cristian Riolo al giudice Rosario Livatino, con la partecipazione in due ruoli non facili (e di certo inediti per loro) di Cristiano Di Stefano e Gaetano Pappalardo.

Menzione speciale, ovviamente, per Carmelo Castro e tutto il gruppo di “Punta ai giovani”, capaci di realizzare un evento curato nei minimi particolari e stupefacente per ciò che è riuscito a trasmettere al pubblico di ogni età. Una serata davvero piacevole ed un evento che, a questo punto, si preannuncia un appuntamento irrinunciabile e sempre più prestigioso nei prossimi anni.

DI SEGUITO I TRAILER DEI FILM

L’altra parte

Le lune

Il coraggio del dovere

Soul’s Sight (backstage)

Il rimorso

Un colpo di sfortuna

Io davanti a me

Prosegue la bonifica delle auto abbandonate

Interventi sulle auto abbandonate in tutto il territorio cittadino con elevazioni di verbali di contravvenzione per 250 autovetture che non esponevano il tagliando assicurativo anche nell’ultima domenica del mese di agosto. La Polizia Municipale infatti, oltre ai servizi di fluidificazione del traffico balneare, da viale Kennedy al Lungomare, su disposizione del sindaco Stancanelli e dell’assessore Pesce, ha incrementato le verifiche approfittando della giornata di domenica, quando vi è una minore presenza di auto in circolazione nelle strade cittadine.

Già dallo scorso giugno l’assessore alla Polizia Municipale Massimo Pesce aveva disposto dei controlli sulle auto che non esponevano il contrassegno assicurativo, controlli che hanno riguardato già oltre 800 automobili: ”Puntiamo su questo servizio nei giorni festivi – ha spiegato l’assessore alla Polizia Municipale Massimo Pesce – per la minore intensità del traffico sulle strade cittadine che consente di fare meglio questi controlli per contrastare un fenomeno purtroppo molto diffuso nella nostra città di cui i cittadini giustamente lamentano e a cui noi facciamo fronte, come in questo caso, intensificando servizi utili nell’interesse della collettività”.

La rimozione delle auto abbandonate, come più volte ribadito, prevede una procedura lunga e articolata. L’auto deve essere stata abbandonata su una strada pubblica, occorre verificare con il numero di targa che il veicolo non risulti di provenienza furtiva, deve essere identificato il proprietario del mezzo per la notifica del verbale di omessa copertura assicurativa obbligatoria e diffidarlo alla rimozione dalla sede stradale. La prassi amministrativa prevede per legge almeno 60 giorni di tempo tra accertamento, notifica fino a giungere quando ne ricorrono i presupposti alla rimozione del mezzo.

Solo se il veicolo è privo di targa può essere considerato un rifiuto ed essere consegnato, dopo gli opportuni accertamenti, alla ditta che si occuperà dello smaltimento.