La voce degli spalti / 5 – Catania-Napoli 2-1 Se è un sogno non svegliarmi

“Duri a morire” recita uno striscione del Club Piazza dei Martiri in curva Sud: il Catania di Montella sembra essere proprio questo, tanto cuore e una capacità incredibile di rialzarsi dalle batoste subite.

Il Massimino di stasera è uno spettacolo; non c’è il pienone, ma c’è un trionfo di colori rossazzurri, soprattutto nella Nord dove svettano tutti i bandieroni più importanti (anche se mancano gli striscioni dei Pazzi). Il pubblico è il fattore-chiave stasera: si accende, incita gli undici in campo dal primo all’ultimo minuto, si infiamma ad ogni azione pericolosa. Da sottolineare anche il tributo reso dagli spettatori a Marco Simoncelli: un lungo applauso ed uno striscione ad inizio partita (nella foto di Galtieri) hanno reso omaggio ad un personaggio che ha coinvolto, dalle Alpi al Mongibello, per la propria spontaneità e simpatia.

Poco prima del fischio d’inizio c’è la solita ovazione per il signor Barbagallo, il simpatico fotografo che ogni domenica immortala gli spalti catanesi e che viene invocato a gran voce lungo tutta la pista d’atletica per fotografare le varie espressioni del tifo etneo.

Ovazione che, al contrario, è mancata per Peppe Mascara. Come prevedibile, i catanesi si sono divisi nettamente tra applausi scroscianti e fischi ingenerosi. Come sempre, invece, l’accoglienza per i napoletani è affettuosa ed amichevole, tanto che anche al di là del settore ospite si possono contare tante magliettine azzurre con i nomi degli idoli partenopei.

Tra tutti, ovviamente, Cavani, “u palemmitanu”, che dopo soli 30 secondi castiga gli uomini di Montella. “Fozza carusi, non è successo niente… iucamu ca ni manciamu a chisti!!” si sente immediatamente dalle tribune.

Ed in effetti il Catania rialza subito la testa, cresce con il passare del tempo e schiaccia la squadra di Mazzarri. Verso la fine del primo tempo i due episodi che cambiano la gara: prima il gol di Marchese (lo “zio” come lo chiamano i miei vicini di posto); poi l’espulsione di Santana che lascia gli azzurri in 10.

Ma è nel secondo tempo che avviene il capolavoro: subito il gol di Bergessio (bello, da predatore d’area di rigore), poi venti minuti di gioco spumeggiante, che lasciano quasi estasiati. “E cchi semu u Barcellona!?”.

Il Napoli sale di ritmo, il pubblico carica i rossazzurri, ne esce fuori una partita fantastica. Alla fine (non senza brividi) il Catania porta a casa un’altra vittoria importante: 14 punti, ma soprattutto tanto bel gioco. Scendendo le scale verso l’uscita sentiamo una voce tra tutte: “A inizio campionato m’acchiappai o’ bar perché dicevo che quest’anno ci saremmo divertiti e gli altri dicevano che invece finiva come l’anno scorso con Giampaolo. Ora vogghiu cuntu e soddisfazioni!”.

Per strada: “Mpare, t’u ‘mmagini su vincemu macari co’ Milan… penso ca ma quagghiassi ppa cuntintizza!”; “O’ frati, per ora non ci pinsari. Ni viremu ppo’ Chievo! Ciao”. E allora, appuntamento al 20 novembre.

Stancanelli resta a Catania

Raffaele Stancanelli lascia il suo seggio al Senato e resta sindaco di Catania. Lo ha comunicato lo stesso primo cittadino etneo durante il Consiglio comunale di venerdì sera.

Nei giorni scorsi la Corte Costituzionale aveva definitivamente sancito l’incompatibilità tra la carica di parlamentare e quella di sindaco. Stancanelli è stato chiamato a fare una scelta che ha così motivato: “Ho voluto dimostrare che questa città è nella fase della ripresa. Mi è stato detto: pensa a te. Non voglio parlare delle comodità di fare il senatore. Sette giorni sono bastati. Il problema è politico. Per quanta lealtà io possa avere per le vicende nazionali, perchè sono un uomo politico e un uomo politico di destra, io non potevo venire meno al mio impegno impegno e sacrificio per Catania”

A Scicli il premio Felicia Impastato

Sarah, neo laureata in lingue e letteratura straniera in Belgio è a Scicli, per promuovere l’iniziativa Teatro a Margine, all’interno della quale sabato 29 ottobre alle 21 al teatro Italia si terrà la seconda edizione del Premio Felicia Impastato.

La vicenda umana della madre di Peppino è motivo di studio per le università straniere e la presenza di Sarah a Scicli ne è un esempio

La serata di sabato 29 sarà condotta dal presidente del premio, l’attrice Lucia Sardo, e dal direttore Marcello Cappelli (nella foto, da sinistra con Sarah e Danilo Schininà).

Molti gli artisti che hanno deciso di appoggiare il premio  per il suo fine di promuovere il teatro giovane che vive in Sicilia, fra questi per la premiazione saranno presenti: Davide Enia, attore,Galatea Ranzi, attrice, Marco Andriolo, regista.

Hanno dato il loro sostegno Simona Celi, direttore artistico del Teatro Festival di Taormina, Beno Mazzone, direttore artistico del Teatro Libero di Palermo, Vincenzo Pirrotta, attore ed autore.

Ospite d’onore molto gradito Giorgio Avola lo spadaccino modicano vincitore della medaglia di bronzo ai campionati del mondo e di tre medaglie d’oro ai campionati europei.

Saranno inoltre presenti le autorità politiche che hanno sostenuto il premio Giovanni Venticinque, sindaco di Scicli, e Antonello Buscema, sindaco di Modica.

 

Un presepe di Caltagirone nell'aeroporto di Catania

Anche a Natale 2011, dal 4 dicembre all’8 gennaio, un presepe rappresentativo della migliore tradizione ceramica di Caltagirone sarà in mostra all’aeroporto catanese di Fontanarossa, “con l’obiettivo – spiega l’assessore al Turismo e vicesindaco, Alessandra Foti – di offrire un’ulteriore, importante vetrina all’artigianato locale e alla città”.

L’amministrazione comunale ha indetto l’iniziativa: “Presepe di Caltagirone all’aeroporto Fontanarossa di Catania”, rivolta agli artigiani ceramisti di Caltagirone iscritti alla Camera di Commercio e che abbiano avuto esperienza nell’allestimento di presepi in terracotta. Il presepe verrà allestito su tavoli di dimensione complessiva di mt. 3,00 x mt. 3,20, delimitato da protezione in plexiglass, avrà alla base pannelli promozionali del Natale a Caltagirone e all’interno la targa dell’artigiano ceramista. Per sostenere la sua partecipazione, l’amministrazione riconoscerà all’autore un rimborso spese di mille euro.

Il progetto e la documentazione indicata nell’avviso – visionabile dal 17 ottobre nell’home page del sito www.comune.caltagirone.ct.it – dovranno essere presentati, entro le 13 di giovedì 3 novembre, all’assessossorato al Turismo, in via Vittorio Emanuele 37. Per ulteriori informazioni, telefonare: 0933/41901-41904.

Inaugurato nuovo parcheggio multipiano

Ha aperto i battenti sabato 29 ottobre il parcheggio Santo Stefano, una delle prime e più importanti opere pubbliche realizzate col sistema del project financing in Sicilia.

E’ un parcheggio multipiano, con 408 posti auto coperti e una superficie complessiva di 16 mila metri quadrati, con locali per negozi, terrazza attrezzata di 3 mila metri quadrati, servizi igienici per utenti e turisti e spazio pubblico con verde attrezzato.

Si tratta di un impianto considerato all’avanguardia, destinato a svolgere, nelle attese e nelle previsioni di quanti – ente pubblico e operatore privato – l’hanno promosso e costruito, un ruolo significativo anche per accrescere la vivibilità urbana e favorire un migliore approdo al centro storico della “città della ceramica”. Un gioiello tecnico interamente made in Caltagirone, dalla progettazione alla costruzione, con il coinvolgimento degli alunni del locale Istituto d’arte per la ceramica, autori, all’interno, di alcuni pannelli colorati. A realizzarlo è stata una società privata (la Sostauto Srl, individuata dall’Amministrazione comunale col sistema del project financing). E’ costato 10 milioni di euro, in parte a carico del privato (che ne avrà la gestione per 30 anni e, nel contempo, gestirà le strisce blu nel territorio comunale) e in parte coperti da un finanziamento regionale.

“Si tratta di un momento importante – commenta il sindaco Francesco Pignataro – Attraverso un sistema di finanziamento virtuoso e a costo zero per il Comune, abbiamo dotato Caltagirone di una struttura di grande utilità per fare fronte alla domanda di posti auto che riguarda il centro storico, risolvendo così in maniera decisa il problema della congestione del traffico e dell’endemica mancanza di parcheggi e di aree di sosta nella parte antica della cittadina.

In questo modo – aggiunge il sindaco – abbiamo reso la nostra città sempre più pronta ad accogliere i visitatori, ma daremo pure l’opportunità ai calatini di fruire di una grande piazza (prevista nel contesto dell’opera) con una splendida vista. L’impianto, oltre alle ricadute positive sul sistema della mobilità interna, grazie ai lavori connessi ha consentito pure di risolvere il problema della stabilità idrogeologica del versante interessato”.

“Per festeggiare l’evento – annuncia l’amministratore della società, Pietro Lo Monaco – abbiamo deciso di <aprire le porte> del parcheggio alla città, offrendo a tutti la possibilità di usufruirne gratuitamente fino al 15 novembre”. Dopo il periodo di apertura gratuita, in via promozionale, verrà applicata una tariffa scontata per la prima ora che sarà di 40 centesimi mentre il costo per le ore successive sarà di 80 centesimi.

“Quindi – si sottolinea da Sostauto – chi ha esigenze di sosta breve potrà usufruire della struttura a un prezzo bassissimo, chi invece ha necessità di una sosta prolungata godrà comunque di un consistente risparmio. Una scelta che comporta un sacrificio finanziario da parte della Società, ma volta a favorire la rapida acquisizione di nuove e più funzionali abitudini di mobilità urbana. La realizzazione dell’opera – si prosegue da Sostauto – ha dato infatti lavoro a tantissimi lavoratori edili, per migliaia di giornate lavorative, e quindici persone hanno trovato un occupazione a tempo indeterminato nella gestione delle strisce blu”.