La voce degli spalti 2012 / 04 – Catania-Parma 2-0 Il cammino riprende

Catania-Parma, quarta partita in casa per questa stagione. Il “Cibali” si riempie lentamente, il tempo che la gente arrivi dalle spiagge ancora affollate in questa domenica dal clima estivo: attesi circa 13.000 tifosi. Alle 14,30 sono ancora davvero pochi gli spettatori, ma arriva il gruppone in Curva Nord, compatto: la frattura delle scorse settimane sembra essersi ricucita.

Entrano le squadre per il riscaldamento, sugli spalti si commentano le ultime prestazioni. C’è chi fischia e chi applaude Andujar, dopo la papera di due domeniche fa. C’è chi parla della partita di Bologna, in particolare di Capuano: “Si nni po’ gghiri a vinniri cacocciuli!” dicono i più estremisti. Ci si chiede anche che fine abbia fatto Rolin: “Ma chistu non vinni picchì era forti?”, “Si, ma è TROPPU forti e no’ fa jucari!”.

Saluti di rito a centrocampo, i Pazzi in curva nord scrivono: “Per te… sette giorni su sette!”. Neanche il tempo di riavvolgere lo striscione e di arrotolare le bandiere ed il Catania passa in vantaggio: invenzione di Barrientos, Gomez a tu per tu col portiere non può sbagliare… RETEEE!!! Partenza-lampo degli etnei che si ritrovano già avanti nel punteggio.

Ci si aspetta una partita in discesa, ma in realtà la partita del Catania diventa brutta, il pubblico non si diverte, boccheggia sotto il caldo e si spazientisce per una prestazione sottotono: “Secondo me è il primo tempo più brutto della stagione, meno male che abbiamo segnato” sostengono in molti.

Si va al riposo: squadre negli spogliatoi, tifosi al bar. Gelati e bevande vanno a ruba, anche perché le chiacchiere dell’intervallo vanno alimentate con un po’ di liquidi per fronteggiare il caldo. Inizia la ripresa, il Parma prova a pungere con il fischiatissimo Amauri, ma è davvero poco.

Al 64’ Almiron prova qualcosa di impossibile: tiro da centrocampo, la palla si abbassa e Mirante si salva per un soffio in calcio d’angolo. Il pubblico si alza in piedi e tributa un lungo applauso al numero 4 etneo, qualcuno ha la pelle d’oca per l’impresa sfiorata. In Curva Nord intanto compare uno striscione: “Supererò ogni ostacolo, scavalcherò ogni barriera per l’onore della bandiera!”.

Poco dopo il Parma resta in 10 per l’espulsione di Benalouane, dando libero sfogo ai rossazzurri che, dieci minuti dopo, avviano un contropiede con Lodi: filtrante per Izco, palla al centro, girata a porta vuota di Bergessio… RETEEEE!!! 2-0, partita messa in cassaforte e pubblico che saltella per diversi minuti al ritmo di “chi non salta è rosanero”.

La gara si avvia al termine, ci sarebbe anche il tempo del terzo gol, sempre con Bergessio. Ma la rete viene annullata – pare ingiustamente – per fuorigioco. Triplice fischio e giocatori sotto le curve festanti. Tra tutti, dei ragazzi stranieri con le maglie di Bergessio e Gomez, che evidentemente ci hanno preso al momento dell’acquisto!

Tre vittorie ed un pareggio sono il bottino di questo ottimo inizio di stagione. Adesso ci sarà la pausa, la trasferta a San Siro contro l’Inter e poi il big match del 28, all’ora di pranzo: Catania-Juventus, si prevede il tutto esaurito al “Massimino”.