Adottato il Piano generale del traffico urbano

La Giunta Comunale di Catania ha adottato il Piano Generale del Traffico Urbano della città, per il successivo esame del Consiglio Comunale, lo strumento di pianificazione della mobilità previsto da una legge del 1992 e del quale il Comune ancora non si è dotato.

La sua redazione e adozione è il frutto di un lungo lavoro di analisi svolto da tecnici dell’Ufficio Urbano del Traffico con la consulenza scientifica dell’Università di Catania e dell’esperto alla mobilità del sindaco ing. Giacomo Guglielmo e il supporto dei tecnici dell’AMT.

“L’Amministrazione del Comune di Catania – ha dichiarato il Sindaco Raffaele Stancanelli – ha posto la redazione e l’adozione del PGTU tra i suoi obiettivi prioritari, riportandone la redazione all’interno dei suoi uffici senza aggravio di costi. Il piano si configura come uno strumento di pianificazione di rapida attuabilità, con soluzioni organizzative della mobilità a basso costo rispettando il  sistema di vita delle persone dopo anni di disordine e provvedimenti irrazionale senza una regìa complessiva”.

“L’obiettivo – perseguito ha sottolineato l’assessore alla mobilità prof. Santi Cascone – è quello di dotare la città di uno strumento che consenta l’attuazione di azioni volte al miglioramento complessivo delle condizioni di circolazione ed alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico. Le norme tecniche, che costituiscono parte integrante del PGTU, consentono interventi organici sull’arredo delle strade urbane, sulla segnaletica, sulla gestione della distribuzione delle merci, sulle ZTL, ma anche sulla mobilità pedonale con attenzione particolare per le persone con capacità motorie limitate. Una grande conquista per Catania –ha aggiunto il sindaco Stancanelli- che sono certo il consiglio comunale approverà nell’interesse della città”.

Alcuni interventi come la linea BRT che collegherà il parcheggio scambiatore “Due Obelischi” con la piazza Stesicoro e i lavori per la messa in esercizio dei parcheggi scambiatori di Nesima e Due Obelischi costituiscono i primi avanzamenti del progetto adottato dalla giunta Stancanelli, azioni di mobilità sostenibile per una prospettiva di sviluppo del territorio.

Nella stessa riunione della giunta comunale è stata approvata, su iniziativa dell’assessore alla mobilità Santi Cascone, la disponibilità dell’Amministrazione a consentire la sperimentazione di due progetti di Mobilità Urbana Sostenibile nell’ambito del bando ministeriale Smart Cities and Communities aventi, tra l’altro, tra i soggetti proponenti l’Università La Sapienza di Roma eil partenariato dell’ AMT.