Se vuoi risparmiare è il periodo giusto per cambiare la tua offerta

viaggioNegli ultimi mesi i gestori telefonici ci hanno sorpreso lanciando nuove promozioni al ritmo di una ogni settimana, dando vita ad una vera e propria “gara dei prezzi” attraverso nuovi pacchetti in cui possono essere inclusi minuti, chiamate e internet mobile. Questa è la direzione nel mercato della telefonia mobile in Italia perché consente al gestore telefonico di incassare immediatamente il canone settimanale o mensile dal proprio consumatore. Nel frattempo permette al consumatore di creare un buon prezzo percepito.

Nei prossimi mesi vedremo anche pacchetti senza limiti di minuti e/o messaggi a prezzi sempre più bassi. Le promozioni sono dedicate anche ai clienti ricaricabili che desiderano ricaricare il cellulare tranquillamente, secondo le loro necessità, pagando in anticipo il canone settimanale o mensile previsto. Approfondisci

La cornice del Teatro Greco per il dramma umano di Antigone

Siracusa_tragedie_Antigone_2013Anche per quest’anno a Siracusa da sabato 11 Maggio sono di scena le rappresentazioni classiche al Teatro Greco. Questa XLIX stagione è contrassegnata dalla “Saga tebana” con le tragedie Edipo Re e Antigone di Sofocle. Quest’ultima è stata resa dalla regista Cristina Pezzoli non enfatizzando i toni tragici, ma dando una chiave di lettura più vicina ad un pubblico moderno che vuol vedere nella tragedia qualcosa che riporti al presente, che vuole comprendere i dissidi umani che conducono all’infelicità: così si può avvicinare a noi un autore antico e “grande” come Sofocle. Approfondisci

Art FaCTory 03: week end all'insegna dell'arte contemporanea

DSC_0017È stata inaugurata giovedì 16 maggio la terza edizione dell’Art FaCTory, la fiera di arte contemporanea ospitata fino a domenica 19 al centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania.

Il direttore Daniela Arionte ha espresso grande soddisfazione per il riscontro manifestato, a livello nazionale ed internazionale, da fondazioni, gallerie, media di settore e curatori d’arte: «Mi auguro che questa terza edizione possa simbolicamente rappresentare una nuova stagione per il sistema dell’arte contemporanea in Italia e all’estero. Art FaCTory è un progetto che coinvolge trasversalmente moltissimi professionisti ed esperti del settore che riconoscono a questa fiera la strategicità di rivolgersi ad un mercato in crescita e ricco di opportunità. Dare valore al territorio con una visione internazionale: “think glocal” è l’obiettivo per il 2013.»

DSC_0011Una fiera che contiene al suo interno tante esposizioni e che ospiterà, in questo fine settimana, numerosi eventi collaterali. In giro per la città, inoltre, già da diversi giorni vi sono altre mostre ed iniziative che hanno fatto da cornice alla fiera principale.

Si è iniziato già il 4 maggio al Palazzo della Cultura, dove fino a giorno 23 è possibile visitare la mostra “Art FaCTory Teachers”, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania ed a cura di Ornella Fazzina e Michele Romano.

Il 15 maggio, poi, nelle affascinanti ed intriganti ex cucine del Monastero dei Benedettini, è stata inaugurata la mostra monografica di Pesce Khete in collaborazione con l’Università di Catania, Officine Culturali, Galleria The Flat, a cura di Daniela Vasta. La mostra si protrarrà fino al 26 maggio.

il 16 maggio, invece, è stata inaugurata la location principale alle Ciminiere, dove le mostre ospitate sono numerose: il padiglione Ungherese, che accoglie alcune opere legate all’Art Market 2013 di Budapest; la “Young FaCTory”, spazio dedicato ai giovani artisti che non hanno ancora una galleria di riferimento; la mostra “Trinacria Contemporary”, che ospita tre artisti di punta siciliani (Daniela D’Andrea, Georgia De Angelis, Irene Catania), a cura di Daniele Alonge; “The Icons”, i volti della musica ideato da Promuoviamoarte; “Refreshing Art”, a cura di Daniele Alonge; ed infine “Statue d’anima”, mostra fotografica personale di Marco Alemanno.

DSC_0009Tra sabato e domenica inoltre, nella sala conferenze del padiglione F1, si terranno diversi incontri, con presentazioni di libri.

Quello di ieri è stato un vernissage cui hanno partecipato organizzatori, espositori e stampa. All’apertura ufficiale della mostra, alle 19, l’affluenza di visitatori è stata subito notevole e pertanto c’è da attendersi un buon successo di pubblico.

Entusiasta della riuscita dell’evento, l’organizzatrice Elisa Toscano ha voluto sottolineare il grande legame con la città e soprattutto l’intento di promuovere la creatività ed il lavoro dei più giovani: «Un’apertura ai giovani, quella della Young FaCTory, voluta fortemente dalla direzione affinché si possa valorizzare l’operato dei ragazzi all’interno di una mostra di prestigio. Una scelta che si collega allo slogan e mission di quest’anno, “think glocal”: perché non pensare al locale partendo proprio dalle esperienze di giovani talenti? Pertanto la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania è stata molto importante e siamo orgogliosi di ospitare tanti giovani artisti. DSC_0006Inoltre – conclude – in questi giorni un comitato scientifico selezionerà un vincitore che avrà diritto ad esporre con un proprio stand all’interno della prossima edizione della fiera nel 2014.»

La fiera è visitabile venerdì 17 maggio dalle ore 17 alle ore 23, e sabato e domenica dalle 11 alle 23. L’accesso è gratuito previa registrazione on line o sul posto, nel bancone accoglienza.

(foto: Emanuele Rizzo)

La voce degli spalti 2012 / 19 – Catania-Pescara 1-0 Festa di fine anno

Ultima giornata in casa e clima di festa al Massimino. Nell’anticipo serale della trentasettesima giornata arriva il già retrocesso Pescara. Pubblico delle grandi occasioni a far da cornice al saluto al Catania dei record, malgrado la partita non abbia quasi nulla da dire.

La promozione della società (prezzi scontati a chi entra con un abbonato) ha dato i suoi frutti, con circa 18.000 spettatori a gremire lo stadio. Curiosamente, come nella scorsa partita, un solo tifoso ospite.

Tante scritte “salutano” l’ultima uscita casalinga dei rossazzurri. Una di queste recita: “StuPitu dal Catania”; nella Nord due freschi sposini festeggiano il matrimonio allo stadio, ancora in abiti da cerimonia, sottolineando la propria passione con uno striscione (nella foto in basso).

In Curva Nord campeggia una grande scritta: “Onore a chi ha lottato!”. Nella Sud si legge: “Genova di mentalità e di onore, Catania è vicina al vostro dolore”, con riferimento alla tragedia nel porto della città ligure.

Al centro della tribuna B manca lo striscione del club Massimino (strappatosi nelle scorse partite). Nella Sud c’è un nuovo bandierone degli Irriducibili. Ultima gara da capo ultrà (almeno così pare) per lo storico Ciccio Famoso, che viene acclamato a gran voce dai tifosi in Curva Nord.

Il Catania si riscalda con le maglie rosse dell’iniziativa “Le ali morali”. Il prepartita è scandito da musica da discoteca (finalmente, ci voleva tanto?!). I tantissimi ragazzi di scuole e scuole-calcio si fanno sentire ed apprezzare per i colori e la vivacità, soprattutto quelli sistemati in tribuna B.

Le squadre entrano in campo sulle note di “Catania siamo noi” di Giuseppe Castiglia: torce stroboscopiche e fumogeni rossazzurri in entrambe le curve, coriandoli dalla tribuna B.

I rossazzurri partono alla carica, creando subito numerose occasioni. Il pubblico apprezza, le curve non smettono di cantare. Barrientos inizia uno show personale, strabiliando con giocate d’alta scuola. La palla non entra, anche per alcune buone parate di Perin, ma la partita è gradevole ed il Catania gioca a memoria.

A metà tempo Legrottaglie è costretto ad abbandonare la gara (frattura allo zigomo, ndr) ed il pubblico si alza in piedi per salutarlo. Al suo posto entra Biagianti.

Finisce il primo tempo tra gli applausi scroscianti. Nell’intervallo, sugli spalti, spazio alle considerazioni di fine campionato: “Abbiamo fatto una stagione strepitosa”, “Peccato non aver avuto soddisfazioni con le tre big e nel derby”, “Domani u Palermo si ni cala… Ancora penso alle provocazioni di Rinaudo del 2008 e mi fazzu du’ risati!”

Inizia il secondo tempo, la musica non cambia. Catania che spinge, con la prima occasione che passa per i piedi di Biagianti. Al 7’, Barrientos recupera un pallone a centrocampo, Almiron serve sulla fascia Bergessio in contropiede, cross al centro, arriva Gomez… GOOOLLL!!!!!!! 1-0! Forse l’ultimo gol del Papu in maglia rossazzurra.

Poco dopo in Curva Sud compare uno striscione contro Enzo Bianco e parte un coro anti-atletisti: il riferimento è alle sue recenti dichiarazioni sul nuovo stadio ed all’appoggio nel 1993 a Proto nella creazione dell’Atletico Catania.

La partita intanto scivola via. Barrientos continua ad incantare: in un’azione salta alla grande tre avversari e serve un gran pallone a Bergessio, che spreca. Tutto il pubblico si alza ed intona “Pitu, Pitu”. Ovazione anche per Pulvirenti, che risponde a tono ad un “salta con noi, presidente”. Poi inizia la ola di tutto lo stadio, cosa che al Massimino non si vedeva da anni!

MarcheseAl triplice fischio è un tripudio. Tutti  i giocatori portano a centrocampo un grande striscione con lo stemma del Catania e saltano insieme al pubblico al coro “chi non salta è rosanero”; poi inizia il giro di campo, con lancio di magliette e saluti al pubblico. Una festa che dura una ventina di minuti ed è il giusto finale di un gran bel campionato.

Lo stadio si svuota, resta il silenzio. Sarà così per i prossimi tre mesi. Il Catania si congeda dai suoi tifosi e noi ci congediamo da questa rubrica. Un grazie va a chi, tra battute, striscioni, coreografie e cori contribuisce a rendere spettacolare la “partita di pallone” non solo nel rettangolo verde, ma anche e soprattutto sugli spalti. Grazie, in particolare, ai miei vicini di posto (tante volte citati) ed a tutti coloro che hanno dato un senso a questa rubrica.

Forza Catania!

(foto: Ansa/Galtieri/Russo)