L'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania risponde alle critiche su "Librino Express". La linea 830 si sdoppia come era successo 19 anni fa

autobus_amt_cataniaPer migliorare il servizio “Librino Express” l’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania nel suo sito ufficiale www.amt.ct.it comunica che a partire dal 16 ottobre 2015 la linea 830 “Villaggio S. Agata – Picanello”, subirà uno sdoppiamento e relativo cambio di denominazione in Circolare 830 “Villaggio S. Agata – Borsellino” e Circolare 530 “Borsellino – Picanello”. C’è da notare il nuovo percorso delle due nuove circolari non passa più da Piazza Verga, Piazza Trento, Villa Bellini, Via Umberto e Piazzale Sanzio. Tutto questo era già successo 19 anni fa sempre con lo stesso sindaco, anche se ai tempi la linea si era divisa in 3 parti (330 Picanello – Piazza Europa, 3-6 Europa – Palestro, 530 Borsellino – Villaggio Sant’Agata). Questa volta il 530 anzichè andare a Villaggio Sant’Agata, va verso Picanello. Approfondisci

Ordine pubblico in città? Solo in casi… straordinari!

Sono le 9,30 del mattino: in Corso Italia, proprio di fronte il Bar Italia, è in corso la potatura degli alberi posti lungo il marciapiede del controviale. L’operazione, che ha interessato in questi giorni l’intero tratto compreso tra piazza Trento e piazza Europa, avviene sotto il controllo di un agente della polizia municipale che sorveglia la zona, tanto che non si scorgono macchine in sosta vietata o in doppia fila.

Il lavoro procede spedito ed accurato e lungo la strada il traffico scorre in perfetto ordine.

Notiamo, però, una cosa strana: sul marciapiede, appoggiati ai tronchi degli alberi, ci sono dei cartelli di divieto di sosta con la scritta “Divieto di sosta per potatura alberi”, con evidente riferimento alla sosta dei motocicli sul marciapiede. Ma perché, semmai le altre volte la sosta sul marciapiede è consentita???

Alle 11 le operazioni sono già terminate, il vigile urbano è andato via e la confusione è tornata ai suoi livelli standard, cioè puro caos. Gli alberi sono potati, ma riprende la sosta selvaggia, anche sui marciapiedi. Intanto, nelle strade adiacenti (via Messina, piazza Galatea) c’è il solito giro di apposizione delle ganasce.

Insomma, il traffico cittadino in certe zone viene controllato solo in casi straordinari, mentre – lo abbiamo già detto qualche giorno fa – il servizio di ceppatura avviene con regolarità e grande rigore. Siamo sicuri che al Comune interessi davvero l’ordine pubblico, o si bada solo alle casse?