Lunedì 9 Novembre 2015 metà Catania senza acqua per annuali interventi di manutenzione

acquaSidra S.p.A. comunica che giorno 9 novembre 2015 sarà sospesa l’erogazione idrica per l’intera giornata, per i programmati annuali interventi di manutenzione straordinaria su alcuni tratti dell’antico canale potabile che approvvigiona parte della città. Si potranno verificare disagi nelle seguenti aree e zone circostanti: area cittadina delimitata ad est dalle vie Vincenzo Giuffrida e Ventimiglia, ad ovest dalle vie Palermo, della Regione e Acquicella e a sud da via della Concordia. Quartiere Canalicchio (Comune Tremestieri Etneo ) e i quartieri Fasano e Carrubella ( Comune Gravina di Catania ). Il ripristino del servizio idrico è previsto nella tarda serata del giorno 9 novembre. Approfondisci

Catania, chiusura al traffico di "Via Nuovalucello/Sgroppillo"

Cominciano lunedì prossimo, 23 febbraio 2015, i lavori di allargamento e via di fuga in via Sgroppillo. Durante l’esecuzione di detti lavori il traffico veicolare subirà le seguenti variazioni di percorso:

Per i veicoli provenienti da via Sgroppillo (Ficarazzi) e diretti nei paesi limitrofi Tremestieri Etneo – San Gregorio, gli automobilisti avranno la possibilità di raggiungerli attraverso via Piave ricadente nel Comune di San Gregorio.

Per i veicoli che dovranno raggiungere Catania sarà obbligatorio svoltare su Viale delle Olimpiadi proseguire su Viale Ruggero Albanese, viale Laino, Via Colnago per raggiungere la circonvallazione di Catania.

Per i veicoli provenienti dalla Circonvallazione e diretti in via Sgroppillo (Ficarazzi), vi sono due possibilità: la prima di percorrere la via Nizzeti, via Convento del Carmine o Via XX Settembre, e raggiungere la via Sgroppillo dalla parte Nord, oppure la seconda di percorrere Viale delle Olimpiadi e quindi via Sgroppillo.

Il Comando di Polizia Municipale garantirà un servizio adeguato al fine di limitare i disagi alla circolazione veicolare.

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Una piazzetta a San Cristoforo dove prima c'era la mafia

Operai delle Manutenzioni Comunali e di una ditta specializzata hanno avviato lo smontaggio e la demolizione di un manufatto abusivo adibito a stalla e ricovero attrezzi, in via Caprera nel rione San Cristoforo di Catania.

L’immobile era stato confiscato alla mafia e consegnato al Comune già nel 1999 in condizioni fatiscenti. All’avvio dei lavori, che si protrarranno ancora due giorni, ha presenziato anche il sindaco Raffaele Stancanelli: «Quanto avviene oggi – ha detto il sindaco – ha una valenza non solo simbolica ma anche concreta perchè l’immobile è stato realizzato con una copertura in amianto con rischi per la salute dei cittadini. Un segnale di legalità forte e chiaro di tutte le istituzioni per lottare concretamente la mafia e le organizzazioni criminali anche con il controllo del territorio».

In sostituzione di questo rudere sorgerà una piazzetta, recuperando uno spazio per la pubblica fruizione in uno dei quartieri più disagiati della città.

I lavori di demolizione dei circa 70 mq dell’immobile una volta di proprietà di esponenti mafiosi sono costati al Comune circa 15  mila euro.

Hanno assistito all’inizio dei lavori anche il Procuratore Capo della Repubblica Giovanni Salvi e il procuratore aggiunto Giuseppe Toscano.

Fondi PON, 7 milioni di euro per le scuole di Catania

Ventuno progetti di riqualificazione di edifici scolastici comunali sono stati ammessi dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) ai finanziamenti del Programma Operativo Nazionale FESR “Ambienti per l’apprendimento”, per un totale di quasi 7 milioni e 350 mila euro che graveranno totalmente sui fondi strutturali europei.

La Direzione Lavori Pubblici del Comune di Catania – Servizio Manutenzioni, Alta Professionalità Manutenzioni Edilizie – ha curato, di concerto con le scuole, la complessa attività istruttoria necessaria per la partecipazione al programma di finanziamenti bandito nel giugno del 2010 da MIUR e Ministero dell’Ambiente.

L’attività istruttoria si è concretizzata nella predisposizione, e successiva trasmissione al MIUR, degli atti progettuali e amministrativi richiesti dalle Linee Guida del Programma Operativo Nazionale FESR “Ambienti per l’apprendimento” Asse II “Qualità degli ambienti scolastici”, Obiettivo C Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Gli edifici scolastici che beneficeranno dei finanziamenti sono i seguenti:

De Amicis,

C.D. Rapisardi,

I.C. Campanella Sturzo,

I.C. Corridoni Meucci,

I.C. Petrarca,

I.C. Musco,

I.C. Brancati,

I.C. Malerba Recupero Capponi (2 plessi),

I.C. D’Annunzio Don Milani,

I.C. Diaz Manzoni,

I.C. San Giorgio,

I.C. Caronda,

I.C. Montessori Mascagni (2 plessi),

I.C. Vespucci Capuana Pirandello,

I.C. Pestalozzi,

I.C. XX Settembre,

I.C. Da Feltre,

C.D. Pizzigoni,

I.C. De Roberto.

“In tempi rapidissimi – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Marletta – gli uffici comunali procederanno, in base a determinate scadenze sancite dal MIUR, all’espletamento di tutte le attività propedeutiche finalizzate alla realizzazione della fase esecutiva dei progetti, con priorità per gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei plessi scolastici”.

Altre tipologie di opere ammesse al finanziamento riguardano: riqualificazione in relazione all’efficienza energetica, messa a norma degli impianti, abbattimento delle barriere architettoniche, dotazione di impianti sportivi e miglioramento dell’attrattività degli spazi.

In base ai programmi e alle scadenze imposte dalle linee guida del PON, tutti gli interventi dovranno essere realizzati entro il prossimo anno.

Incentivi per gli interventi strutturali e antisismici

Incentivi economici per i cittadini che vogliono effettuare interventi strutturali di rafforzamento, miglioramento sismico, demolizione e ricostruzione di edifici privati. E’ quanto prevede un avviso pubblico dell’Amministrazione Comunale, in attuazione dell’articolo 14, comma 3, della Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4007/2012.

La richiesta di contributo, redatta secondo quanto specificato nell’allegato 4 dell’ordinanza del presidente del Consiglio, dovrà pervenire, entro il termine di sessanta giorni dall’affissione del presente avviso, al Sindaco del Comune di Catania, presso la Direzione Urbanistica e Gestione del Territorio, via Biondi, 8, Catania.

L’ordinanza fissa anche la misura massima del contributo per il singolo edificio, da destinare unicamente agli interventi sulle parti strutturali. Le richieste sono ammesse fino all’esaurimento delle risorse. Il contributo non può essere destinato per opere ed edifici che siano oggetto di interventi strutturali, già eseguiti o in corso alla data di pubblicazione dell’ordinanza o che usufruiscono di contributi a carico di risorse pubbliche per la stessa finalità dell’ordinanza e per interventi su edifici ricadenti in area a rischio idrogeologico.

Tutte le richieste pervenute saranno trasmesse alla Regione, che formulerà una graduatoria pubblica. Chi sarà inserito utilmente in graduatoria dovrà presentare un progetto, coerente con la richiesta di intervento presentata e redatta e sottoscritta da un professionista abilitato ed iscritto all’albo professionale, entro il termine di 90 giorni per gli interventi di rafforzamento e di 180 giorni per gli interventi di miglioramento sismico o demolizione e ricostruzione. I dettagli su questo avviso pubblico sono disponibili sul sito internet del Comune di Catania.