Inaugurato il progetto scolastico “Catania… in famiglia con lo sport”

Alla presenza del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e di circa 200 ragazzi con le rispettive famiglie, è stato avviato al Palaspedini il progetto “Catania… in famiglia con lo sport” curato dalla società Team Volley, patrocinato dal Comune di Catania.

L’iniziativa è  indirizzata a tutti i ragazzi e alle famiglie delle scuole elementari e medie di Catania, dove grazie all’impegno di tecnici e dirigenti è stato avviato il primo centro federale di Scuola di Pallavolo, con l’intento di avvicinare i ragazzi e le loro famiglie allo sport e in particolare alla disciplina del volley.

Il progetto si articola in 3 fasi coinvolgendo centinaia di ragazzi fino alla prossima primavera: “Natale…in famiglia” (giochi di abilità,destrezza, coordinazione…); “Sant’Agata: la famiglia scende in campo” (torneo di volley a 4); “Duomo volley: tutti in piazza sotto rete”.

Nel corso della manifestazione il sindaco ha voluto salutare personalmente tutti i ragazzi partecipanti al progetto e li ha incoraggiati  all’impegno verso lo studio e lo sport, come momento di sana aggregazione e crescita della persona.

Parte da Catania l'iniziativa "Un Campione per amico"

Nell’ambito del programma di manifestazioni “Catania in PRIMAvera”, prende il via da Catania, prima tappa nazionale, mercoledì mattina 18 aprile a piazza Università l’edizione 2012 di “Un campione per amico”, il progetto ideato da Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Jury Chechi e Francesco Graziani.

L’evento, che da quest’anno gode anche del patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico, ha l’obiettivo di avvicinare i bambini alle attività sportive che rappresentano un fattore indispensabile per lo sviluppo e la crescita di ciascun ragazzo.

Piazza Università di Catania è la prima fra le più belle piazze italiane ad ospitare il tour della manifestazione che, sostenuto da Banca Generali ed Eni, attraverserà 10 capoluoghi italiani per concludersi il 25 maggio a Vicenza.

In ciascuna piazza dove la caravona farà tappa verrà allestito un villaggio sportivo aperto dalle ore 8.30 alle 13 e dedicato ai bambini delle scuole della città di età compresa tra i 6 e i 13 anni.

Il villaggio avrà quattro campi, uno per ciascun Campione: tennis, calcio, pallavolo e ginnastica. Saranno presenti i quattro Campioni, il Campione paralimpico che andrà alle paralimpiadi di Londra 2012, e ci sarà anche spazio per fotografie e qualche battuta con i presenti.

Ciascuno dei 4 Campioni giocherà personalmente con tutti i bambini, che saranno intrattenuti anche da animatori e tanta musica.

Novità di quest’anno la forte connotazione sociale di cui si caratterizza l’evento: oltre agli studenti delle scuole elementari e medie inferiori, saranno invitati tappa per tappa alcuni ragazzi disabili appartenenti ad Onlus del territorio, selezionati grazie alla preziosa collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico.

Le scuole invitate a partecipare a Catania, con l’adesione di circa mille bambini, sono gli istituti comprensivi Diaz-Manzoni, De Sanctis, Corridoni-Meucci, Caronda, Coppola, Malerba.

La voce degli spalti / 16 – Catania-Lecce 1-2 Due ceffoni interrompono il sogno

Il Catania torna al Massimino in questo turno infrasettimanale per affrontare il Lecce. I rossazzurri, sconfitti domenica scorsa a Verona dal Chievo, sono chiamati a riprendere la corsa per sperare di centrare un posto valido per l’Europa.

Lo stadio, considerando che il match non è di cartello e che si gioca in un freddo mercoledì sera, è abbastanza pieno: gremite le due curve, con gli ultras della Sud che hanno preparato uno striscione per gli undici in campo – “Fino alla fine avanti Catania” – ed un nuovo bandierone bianco, rosso e azzurro. Replica la Nord con un altro bandierone nuovo con la scritta “Etnei”. Desolatamente vuoto il settore ospiti.

Si accendono i riflettori ed inizia la gara. Il pubblico spinge il Catania ad una prestazione di rilievo ed in campo i rossazzurri rispondono, creando una serie di buone occasioni da gol. Dopo un po’ la Curva Nord espone uno striscione: “Agata con noi”, in omaggio alla giovane tifosa scomparsa la scorsa settimana, e tutto lo stadio si alza in piedi in un lungo e commovente applauso.

Il solito bel gioco espresso dagli uomini di Montella, però, non viene finalizzato, ed anzi sono i leccesi a rendersi pericolosi cogliendo un palo. Si chiude il primo tempo a reti inviolate, ma il pubblico gradisce e batte le mani al duplice fischio dell’arbitro.

Poco dopo l’inizio del secondo tempo il Catania passa: punizione di Lodi, respinta della difesa, tiro a giro di Barrientos, traversa, testa di Bergessio, rete!! Esplode il Cibali!

La gara si elettrizza, lo stadio si anima e fioccano cori e battute. Tra tutte, emerge: “Muriel, hai n’cognomu ca pari n’detersivu ppi lavari piatti!”. Poco dopo, però, l’arbitro decreta un calcio di rigore per il Lecce per fallo di mano di Marchese; in effetti l’azione è molto confusa e non tutti si rendono conto dell’errore del difensore catanese, scatenando un tripudio di insulti rivolti al direttore di gara: “…Ma l’arbittri i ceccunu o’ campu do’ Porto Ulisse e i pottunu ccà?!?!”. Di Michele si presenta dal dischetto sotto una pioggia di fischi: tiro, fuori! Boato del Massimino. E qualcuno sottolinea: “Di Michele, sai signari sulu cche manu!”, con chiaro riferimento al gol dell’attaccante, allora in maglia rosanero, nel derby del 2 febbraio 2007.

Dopo un botta e risposta tra le due squadre, con un clamoroso palo colpito dall’ex di turno Gennaro Delvecchio, proprio quando la gara sembra destinata alla conclusione, la doccia fredda: ripartenza dei giallorossi e gol di Corvia, a due minuti dal termine. Ma non finisce qui: espulsione di Carrizo per proteste, in porta va Lodi. Altro contropiede degli ospiti, tiro parato in qualche modo dall’occasionale portiere etneo, ma sulla respinta segna proprio Di Michele, facendo saltare in aria la panchina ospite euforica.

Uno-due impressionante del Lecce. Il pubblico di casa è sbalordito, rimane a bocca aperta. Incredibile quanto accaduto e soprattutto inspiegabile. Alcuni puntano il dito contro l’arbitro (ma non c’erano fuorigioco nei due gol), altri se la prendono con la pazzia difensiva dei rossazzurri. Sta di fatto che il Catania frantuma in due minuti 3 punti d’oro.

Uscendo dallo stadio l’amarezza è tanta. La sensazione è quella di essersi svegliati proprio nel cuore di un bel sogno e di avere la testa frastornata e la bocca amara. A sei partite dalla fine sembra proprio che il campionato del Catania sia definitivamente finito; ma sarà davvero così? Sarà il campo a dircelo:  appuntamento alle ultime tre sfide interne.

Mancano i fondi regionali: Catania rinuncia ai Mondiali di nuoto 2014!

La città di Catania perde un treno molto importante. A quasi un anno dall’assegnazione dei mondiali di nuoto in vasca corta 2014 alla città etnea (era il 14 dicembre 2010), infatti, la Federazione Italiana Nuoto ha comunicato la rinuncia ad ospitare l’evento.

I mondiali in vasca corta sarebbero stati certamente un palcoscenico di grande prestigio per una città che, ultimamente, si vanta di aver riacceso la miccia delle manifestazioni sportive: dopo il girone dei mondiali di volley ed i mondiali di scherma, infatti, quello dei campionati mondiali di nuoto sarebbe stato il fiore all’occhiello di una rinascita sportiva – anche se solo dal punto di vista dei “grandi eventi” – per Catania e la Sicilia tutta. Approfondisci

Finanziato un nuovo impianto sportivo a Donnalucata

L’amministrazione comunale di Scicli ha ricevuto ufficiale e formale comunicazione da parte del Ministero dell’Interno dell’avvenuto finanziamento, nell’ambito dell’iniziativa “Io gioco legale”, di un nuovo impianto sportivo geodetico che sorgerà a Donnalucata. L’importo del finanziamento è di 509 mila euro, Iva inclusa. A darne notizia il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque e l’assessore ai lavori pubblici e allo sport Vincenzo Giannone. Il nuovo impianto ospiterà un campo di calcio a 5 e di basket. La struttura nascerà non lontano dal vecchio mercato ortofrutticolo di via Roba delle Navi, in un’area di nuova lottizzazione. Il Comune ha ottenuto l’importante finanziamento grazie anche all’impegno della Prefettura di Ragusa.